Vi ricordo le prossime attività SLIT.
Cliccando sui link trovate volantini e informazioni dettagliate.
Mi raccomando … partecipate e divulgate !!!
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Mi raccomando … partecipate e divulgate !!!
Ciao a tutti,
dopo l’abbassamento di ieri del rating dell’Italia e di buona parte degli stati europei da parte di S&P , di certo da lunedì dovremmo subire il pressing di tutti i ns politici nel convincerci che, non solo i sacrifici sono giusti, ma presto dovremo farne altri ancora più grossi, per salvare l’economia e le banche. Rinunciando così a quel poco di diritti e di stato sociale che, per ora, ci hanno lasciato.
Vi segnalo questo minivideo (tradotto in italiano) che alcuni conosceranno. Anche se parla degli USA, è senz’altro adattabile alla ns realtà http://www.youtube.com/watch?v=9eOEhLoZ-30&feature=related . Ribellarsi è giusto
LA CRISI ECONOMICA E IL CAMBIAMENTO
con Pierluigi Paoletti – www.centrofondi.it
Domenica 29 gennaio 2012 alle ore 11.00
presso Sala di Città – San Lazzaro in Savena (BO)
PROGRAMMA
11.00-13.00 Conferenza Paoletti
13.00-14.30 Pranzo condiviso: ciascuno porta qualcosa da mangiare e da bere da condividere con gli altri e non dimenticate il “kit di transizione” (piatto, bicchiere e posate riutilizzabili)
14.30-16.30 Momento di partecipazione: utilizziamo il dinamico e divertente metodo del World Cafè per condividere le idee che abbiamo su questi temi e per tentare di rispondere ad alcune domande (ad esempio: come possiamo rafforzare la nostra economia locale? quali attività imprenditoriali possono aiutarci ad uscire dalla crisi? in che modo lo Scec può aiutare l’economia?)
RIFLESSIONI SUL TEMA
In questo periodo di grave crisi finanziaria ed economica politici, industriali, sindacalisti, giornalisti ed economisti sembrano tutti d’accordo nel sostenere quella che sembra l’unica via d’uscita dalla crisi: la crescita (intesa come crescita del PIL).
In realtà tentare di far ripartire la crescita delle nostre economie, non solo è molto difficile perché è venuta a mancare la spinta propulsiva dei combustibili fossili a basso prezzo (in pochi anni il prezzo medio del petrolio è passato da 20$ a 100$ al barile … un effetto del picco del petrolio ) ma è anche un modo per peggiorare ulteriormente l’impatto distruttivo del nostro stile di vita sull’equilibrio del pianeta che ci ospita, già gravemente alterato .
E allora che fare ?
Sembra un paradosso, ma la crisi economica è una splendida occasione per cambiare !
Comprendendo le cause della crisi economica che stiamo vivendo (e assistere alla conferenza di Paoletti sarà molto importante proprio per questo !) potremo costruire insieme una nuova economia che sia finalizzata:
- al raggiungimento della resilienza delle nostre città piuttosto che sulla crescita fine a se stessa,
- alla nascita e allo sviluppo di nuove attività che siano rispettose dell’ambiente e delle persone,
- alla collaborazione piuttosto che alla competizione,
- alla pace piuttosto che alla lotta,
- alla solidarietà piuttosto che allo sfruttamento,
- alla produzione locale di cibo biologico e di energia rinnovabile,
- alla rinascita dell’artigianato,
- alla diffusione del riutilizzo e del baratto come sistema efficiente per ridurre lo spreco e la quantità di rifiuti,
- alla crescita delle (buone) relazioni tra le persone come primo strumento per aumentare il benessere e la prosperità !
Insomma questa difficile crisi ci sta mettendo nelle condizioni di migliorare la nostra vita … sta a noi crederci e dare il nostro contributo in questa direzione.
Vi aspettiamo numerosi !
Immaginate che ci sia un forno a legna accanto alla chiesa di
San Lorenzo del Farneto
Immaginate che questo forno venga acceso almeno tutte le Domeniche mattina, immaginate poi
di trovarvi davanti a questo forno con altre persone a parlare piacevolmente mentre aspettate
che il vostro pane, torte e biscotti siano cotti.
Abitiamo al Farneto, vorremmo che questa nostra idea potesse realizzarsi, perché crediamo
che oggi più che mai occorra far crescere i momenti d’incontro nella comunità, per aumentare
la conoscenza reciproca la solidarietà e lo scambio dei saperi, perché il recupero di una
antica e fondamentale tradizione come quella di fare il pane possa essere un passo verso un
urgente e necessario cambiamento della nostra società e nelle nostre relazioni. Ne abbiamo
bisogno, oggi più che mai.
Nella speranza di poter condividere con
voi questo nostro progetto vi invitiamo
ad un incontro per il giorno 20 gennaio
2012, al Centro Salmi, presso la chiesa
di San Lorenzo, al Farneto, San Lazzaro
di Savena, ore 21.
Per sostenere economicamente il progetto attualmente chiederemo a chi intenderà
partecipare una preadesione (impegno volontario a versare una quota) che si dovrebbe poi
concretizzare al momento della realizzazione pratica del forno che stimiamo potrà avvenire
entro primavera 2012.
http://fornodelfarneto.wordpress.com
per informazioni e richiesta di adesioni rivolgersi a
Francesco Marzolo 334 3098100
Valentina Maltoni 366 3373500
Ornella Battaglia 335 6892909
Don Paolo Dallolio 339 4868703
Attenzione a Mercalli domenica sera.
Dal sito Transition Italia
Attenzione perché domani sera succede una cosa un po’ particolare. A “Che Tempo che Fa”, su RAI 3, sarà superstite il Presidente del Consiglio Mario Monti e nella stessa serata Luca Mercalli spiegherà in circa 6 minuti perché l’idea di cercare di continuare la crescita non è compatibile con la fisica del nostro pianeta.
Avremo quindi l’uomo a cui sono state affidate le speranze del Paese, che continua a lavorare per salvarlo e farlo ripartire e, nello stesso contesto televisivo qualcuno che spiega perché la cosa non è possibile (non nei termini e nei modi che gli economisti continuano a considerare logici e auspicabili).
Situazione davvero inedita e interessante, no?
Che succederà?
Nell’immediato forse nulla, lunedì vedremo se ci saranno reazioni dei media nei confronti di Luca (al quale facciamo un in bocca al lupo), ma lasciando che la cosa maturi… chissà.
Se potete seguite la trasmissione, potrebbe essere un momento di televisione interessante.
Per chi vuole fare veramente il rivoluzionario……:-)
Roger Doiron – Un orto sovversivo – come coltivare una rivoluzione nel proprio cortile.mp4 – YouTube.
Ti piacerebbe imparare a fare il pane in casa? Oppure sei già capace e hai voglia di condividere le tue conoscenze con altre persone?
Allora ti aspettiamo al Centro Malpensa Via Jussi, 33 a San Lazzaro di Savena (BO) dalle 16.30 alle 18.30 con due appuntamenti:
sabato 28 gennaio: scambio di conoscenze, condividiamo i segreti
della panificazione, porta la tua ricetta;
sabato 11 febbraio: facciamo il pane con la pasta madre o il lievito
di birra e farine biologiche a km 0.
Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti coloro che avranno voglia di imparare a fare il pane, scoprire nuove ricette, usare la Pasta Madre, con semplicità e in un clima familiare.
Non è un corso, nessuno di noi è esperto in panificazione; il nostro obiettivo è che ciascuno possa portarsi a casa una bella esperienza di condivisione.
Per informazioni Silvia 347-8465590 o sanlazzarointransizione@gmail.com
scaricate e diffondete il volantino da qui
E’ dal 2008, anno di inizio di questa crisi, che ci si interroga sulla sua natura. Il dibattito, che ad alcuni potrà sembrare noioso, è necessario per capire e quindi ad avere gli elementi per decidere metodi e strategie da attuare; nella società, come nelle famiglie e nelle aziende. Di certo la crisi non è soltanto finanziaria. Alla creazione di quantità di denaro immense, basate sul debito e quindi inesistenti, vanno aggiunti il cambiamento del clima, che ha sempre più un impatto sull’economia e il picco di produzione del petrolio , che causa il costante aumento del prezzo dell’energia. La crisi quindi coinvolge la finanza, l’ambiente, e l’energia.
Tutto fa pensare che siamo alla fine di un’epoca o almeno della nostra società della crescita infinita, basata sul debito. Non saranno le manovre finanziarie dei singoli Governi, o qualche trattato sulla riduzione della CO2 nell’atmosfera , frutto di faticosi compromessi che ne minano l’efficacia fin dall’inizio, o ancora peggio, una nuova guerra di proporzioni più o meno vaste, a rilanciare questo modello economico economico o a salvare la nostra civiltà.
Serve una grande e nuova visione politica. Va ripensato tutto. Servono nuovi politici che pensino alle nuove generazioni e non alle prossime elezioni! Le basi su cui si regge la nostra società stanno crollando a partire dall’energia. Il picco della produzione petrolifera è stato raggiunto e di conseguenza, il prezzo del petrolio è esploso. Nel 2011 il prezzo medio al barile, sarà il più alto di tutti i tempi e supererà i 100 dollari su base annua. Il trend del prezzo del petrolio , è previsto in costante e continuo aumento per gli anni a venire.
Questi aumenti ricadranno su tutto, perché in tutti i processi produttivi, dall’agricoltura all’industria, dai servizi ai trasporti, vengono consumati prodotti di origine petrolifera ed energia, prodotta in gran parte da fonti fossili. Inoltre la domanda di petrolio è stimata in costante aumento, a causa della fortissima crescita di economie emergenti come Cina, Indiae Brasile.
In questo quadro, le emissioni di Co2 aumentano invece di diminuire e l’aumento di temperatura dovuto all’effetto serra è costante. Nel 2010 ci sono stati 950 disastri nel mondo con danni stimati per 130 miliardi di dollari. Miliardi di dollari, che andranno nel computo dell’aumento del PIL, con buona pace delle vittime e soddisfazione dei “potenti”.
La necessità di pensare ed adottare un nuovo modello di società, è sempre più pressante. Eliminare il superfluo, tornare ad essere “liberi di non consumare”, riprendere il possesso della nostra vita e la piena consapevolezza delle nostre azioni. Possedere di meno, ma essere di più. Ormai non si tratta più di una stravagante scelta di vita, ma di un modello di sopravvivenza.
Fino ad oggi per avere cose inutili, abbiamo fatto debiti. Lavoriamo, quando il lavoro lo abbiamo ancora, per pagare i debiti contratti e se non cambiamo, lo faremo fino alla morte o alla pensione, per quei pochi privilegiato che ancora ne avranno diritto.
Da qualche parte bisogna pur incominciare. Iniziamo a “pensare” prima di comprare. Valutiamo con attenzione cosa ci serve veramente e cosa è solo un “bisogno indotto” dalla pubblicità .
Consumare meno, significa anche avere meno bisogno di reddito e quindi poter lavorare meno. Riprendere il controllo del proprio tempo, ci renderà più liberi e disponibili. Il tempo della propria vita e non il denaro , è la risorsa più preziosa che ha ogni uomo.
Pensiamoci quando andremo a fare gli acquisti di Natale!
Per quelli che sono rimasti fuori dalla lista dell’ultimo Transition Training, Cristiano Bottone ed Ellen Bermann guideranno il prossimo tTraining che si terrà a Monteveglio il 21 e 22 gennaio 2012.
Si tratta del training base che si consiglia di seguire a tutti coloro che vogliono far partire un’iniziativa di transizione nella propria comunità (città, quartiere, comprensorio). Sono due giornate intensissime e avvincenti che forniscono gli strumenti necessari per intraprendere l’attività di un Gruppo Guida.
Qui le info
Incontro con il Prof. Andrea Segrè, Venerdì 16 Dicembre alle ore 21.00 presso il Circolo ARCI BENASSI (viale Cavina, 4 – Bologna), sul tema: “Quale agricoltura per il futuro del Pianeta?”. E’ l’ultimo incontro del percorso 2011 (vedi www.gasbosco.it) che abbiamo organizzato insieme al GasBosco e “Amici dei Popoli ong” .
Scarica e diffondi il volantino: segre