CONSAPEVOLEZZA E REGALI DI NATALE

E’ dal 2008, anno di inizio di questa crisi, che ci si interroga sulla sua natura. Il dibattito, che ad alcuni potrà sembrare noioso, è necessario per capire e quindi ad avere gli elementi per decidere metodi e strategie da attuare; nella società, come nelle famiglie e nelle aziende. Di certo la crisi non è soltanto finanziaria. Alla creazione di quantità di denaro immense, basate sul debito e quindi inesistenti, vanno aggiunti il cambiamento del clima, che ha sempre più un impatto sull’economia e il picco di produzione del petrolio , che causa il costante aumento del prezzo dell’energia. La crisi quindi coinvolge la finanza, l’ambiente, e l’energia.

Tutto fa pensare che siamo alla fine di un’epoca o almeno della nostra società della crescita infinita, basata sul debito. Non saranno le manovre finanziarie dei singoli Governi, o qualche trattato sulla riduzione della CO2 nell’atmosfera , frutto di faticosi compromessi che ne minano l’efficacia fin dall’inizio, o ancora peggio, una nuova guerra di proporzioni più o meno vaste, a rilanciare questo modello economico economico o a salvare la nostra civiltà.

Serve una grande e nuova visione politica. Va ripensato tutto. Servono nuovi politici che pensino alle nuove generazioni e non alle prossime elezioni! Le basi su cui si regge la nostra società stanno crollando a partire dall’energia. Il picco della produzione petrolifera è stato raggiunto e di conseguenza, il prezzo del petrolio è esploso. Nel 2011 il prezzo medio al barile, sarà il più alto di tutti i tempi e supererà i 100 dollari su base annua. Il trend del prezzo del petrolio , è previsto in costante e continuo aumento per gli anni a venire.

Questi aumenti ricadranno su tutto, perché in tutti i processi produttivi, dall’agricoltura all’industria, dai servizi ai trasporti, vengono consumati prodotti di origine petrolifera ed energia, prodotta in gran parte da fonti fossili. Inoltre la domanda di petrolio è stimata in costante aumento, a causa della fortissima crescita di economie emergenti come Cina, Indiae Brasile.

In questo quadro, le emissioni di Co2 aumentano invece di diminuire e l’aumento di temperatura dovuto all’effetto serra è costante. Nel 2010 ci sono stati 950 disastri nel mondo con danni stimati per 130 miliardi di dollari. Miliardi di dollari, che andranno nel computo dell’aumento del PIL, con buona pace delle vittime e soddisfazione dei “potenti”.

La necessità di pensare ed adottare un nuovo modello di società, è sempre più pressante. Eliminare il superfluo, tornare ad essere “liberi di non consumare”, riprendere il possesso della nostra vita e la piena consapevolezza delle nostre azioni. Possedere di meno, ma essere di più. Ormai non si tratta più di una stravagante scelta di vita, ma di un modello di sopravvivenza.

Fino ad oggi per avere cose inutili, abbiamo fatto debiti. Lavoriamo, quando il lavoro lo abbiamo ancora, per pagare i debiti contratti e se non cambiamo, lo faremo fino alla morte o alla pensione, per quei pochi privilegiato che ancora ne avranno diritto.

Da qualche parte bisogna pur incominciare. Iniziamo a “pensare” prima di comprare. Valutiamo con attenzione cosa ci serve veramente e cosa è solo un “bisogno indotto” dalla pubblicità .
Consumare meno, significa anche avere meno bisogno di reddito e quindi poter lavorare meno. Riprendere il controllo del proprio tempo, ci renderà più liberi e disponibili. Il tempo della propria vita e non il denaro , è la risorsa più preziosa che ha ogni uomo.
Pensiamoci quando andremo a fare gli acquisti di Natale!

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3 Responses to CONSAPEVOLEZZA E REGALI DI NATALE

  1. […] “E’ dal 2008, anno di inizio di questa crisi, che ci si interroga sulla sua natura. Il dibattito, che ad alcuni potrà sembrare noioso, è necessario per capire e quindi ad avere gli elementi per decidere metodi e strategie da attuare; nella società, come nelle famiglie e nelle aziende. Di certo la crisi non è soltanto finanziaria.” Così inizia un articolo dedicato alla riflessione sul tempo in cui viviamo e le prossime festività, pubblicato sul sito di S.Lazzaro in Transizione ….. […]

  2. Silvia Neri ha detto:

    Grazie Gianni per queste riflessioni che ci aiutano ad avere maggiore consapevolezza del momento che stiamo vivendo e della necessità di cambiamento nella nostra vita.
    Buone feste!!!
    Silvia

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